Questo post non e’ inerente ai temi
trattati nel blog ma l’orologeria e’ una delle mie tante
passioni, la trovo affascinante, ed e’ pur sempre meccanica!
L'idea, sulla quale ho sviluppato il progetto, e' nata
in me quando ho ricevuto questa vecchia sveglia costruita
in Cecoslovacchia.
Premetto che tutti gli oggetti ed i materiali che vedrete, provengono da scarti, rottami e da giacenze domestiche (collezionate durante gli anni dai miei famigliari).
Tornando a "noi"...
La
sveglia in questione si presentava vecchia, usurata,
sporca,arrugginita,sverniciata e non funzionante.
Ho estratto il
movimento,l’ho smontato,l’ho pulito col solvente,l’ho
rimontato,l’ho lubrificato ed infine regolato.
Ho
eseguito praticamente una sorta di “revisione” e “magicamente”
il meccanismo ha ripreso a marciare.
Successivamente e’ stato
applicato altro lubrificante specifico e rimontato il resto.
La suddetta sveglia e’ piuttosto “banale”. Semplicemente si
tratta di una sveglia con due molle (a carica manuale) che rispettivamente:
-“fanno marciare” le lancette di
ore e minuti con un certo ritmo;
-“fanno muovere” il
percussore che sbattendo contro le due campanelle , da vita alla
suoneria che probabilmente ha accompagnato i risvegli di molti di
noi, decine di anni fa. L'originalita’ e' stata mantenuta ad eccezione del retro e della cassa (che son stati
rimossi).
Il
“nuovo” supporto (necessario al diverso alloggiamento)consiste in
una piastrina con fori opportunamente alesati e filettati, per poter
essere solidale alla flangia, montata obliquamente dietro al
movimento.
La base di partenza e' stato il motore,il solito motore cinese 2t.
Ecco il motore appena portato a casa...privo di gruppo termico e di altre componenti...
smontaggio pulizia e revisione del motore:
Ecco i 2 semicarter completamente puliti:
inizio dell'assemblaggio del motore:
Per quanto riguarda l'albero ho mantenuto l'albero originale cinese...
Le guarnizioni invece sono state realizzate a mano con la carta apposita per guarnizioni.
I carter e l'albero montati:
Al fine di avere un buon rapporto di compressione,al posto di montare la guarnizione di carta alla base del cilindro ho deciso di stendere un velo di pasta rossa...ottenendo cosi uno squish di 0.7...
(la brugola serviva per evitare che la biella toccasse la pasta...)
la morsa ovviamente non e' stretta...il motore e' solo appoggiato per poter stendere comodamente la pasta...
La pasta e' stata stesa accuratamente e non ha sbavato all'interno del blocco...
il pistone e' cinese,originale dal diametro di 40 mm...
Ecco il blocco chiuso:
Il pacco lamellare e' originale,bipetalo in acvciaio armonico...le due viti ormai rovinate son state sostituite...
Il volano e' quello che ho rimosso dalla mia prima minimoto,quella trattata nel primo post di questo blog,in quanto il volano che era montato su questo blocco aveva gli inserti magnetici molto rovinati...
La frizione invece e' nuova ed e' quella cinese a tre masse...le mollette sono originali...
Ecco il motore completo di riduttore (derivato da un minicross cinese) collettore compatibile con l'sha dell'orto con boccola...e pacco lamellare con una guarnizione originale e con una fatta di carta per guarnizioni...
ecco il carburatore,derivato da un malaguti grizzly...il carburatore purtroppo ha il filetto della vite della vaschetta rovinato e quindi e' stata montata una vite con dado autobloccante...non 'e la migliore delle soluzioni ma funziona alla perfezione...dopo un mese di utilizzo non sono ancora state riscontrate perdite...lo spillo e la sua sede son stati ripuliti accuratamente...lo stesso discorso vale anche per il getto...in questo caso da 65...
Per finire,il motore ha le seguenti:
CARATTERISTICHE:
-motore monocilindrico da 39cc 2T raffreddato ad aria;
-gruppo termico 2 travasi monoblocco(testa e cilindro sono un corpo unico);
-carburatore sha dell'orto 14/12 con filtro originale a rete metallica;
-ammissione lamellare con lamella bipetalo in acciao armonico;
-frizione a 3 masse;
-volano originale;
-candela ngk bm6a;
-trasmissione riduttore minicross cinese con pignone da 11 denti;
-scarico ad espansione cinese originale,derivato da una minimoto "da strada".
Dopodiche' ho deciso di realizzare una "special" con il telaio di un minicross cinese.
LA CICLISTICA:
Ecco il telaio ed il forcellone,acquistati per una ventina di euro ma in buonissime condizioni...
L'anteriore e' quello di una minimoto "da strada" quindi e' rigido,privo di ogni tipo di ammortizzatori e piu' corto rispetto a quello dei minicross...e' dotato del classico disco e pinza freno meccanica...il comando del gas e' sempre cinese,regolabile e dotato di pulsante di spegnimento...
al posto del mono-ammortizzatore posteriore ho montato delle piastre metalliche al fine di poter collocare succcessivamente la marmitta e di ottenere un posteriore rigido..e' una soluzione molto grezza ma comunque efficace ed economica(aspetto da non sottovalutare,visto l'andamento dell'economia negli ultimi anni...)...
Ecco il motore montato provvisoriamente(la campana della minimoto da strada era solo una prova anche per poter constatare fino a che lunghezza le viti potevano avere...) per poter adattare la marmitta della minimoto da strada...
per quanto riguarda la marmitta,sono stati fatti alcuni lavori per far si che non toccasse la ruota anteriore,quella posteriore ed il telaio...
la curva del collettore e' stata modificata ed al posto dell'attacco originale sul silenziatore e' stato infilato un "anello" derivato dal silenziatore di una marmitta ad espansione di uno scooter...
la marmitta sporge lateralmente e anteriormente non tocca la ruota per 2 mm...
per evitare che la ruota anteriore non toccasse sono stati sostituiti i rasamenti tra i cuscinetti e le piastre della forcella...
Purtroppo non avendo trovato un copertone adatto ho dovuto accontentarmi di mantenere quello da sterrato...la ruota posteriore quindi e' quella di un minicross cinese la catena e' a passo medio...
Ecco il telaio con il motore e le ruote montate(la carta serve per non fare entrare i trucioli nel telaio)...
Per poter montare la carenatura superiore della minimoto da strada sono stati praticati alcuni fori e montate alcune piastre...
Le piastre in questione sono anch'esse molto grezze ma comunque sufficientemente robuste e molto economiche...inoltre saranno completamente nascoste dalla carenatura...
LE CARENE:
Per la carenatura son partito dalla carena classica delle minimoto cinesi "da strada" quella in questione deriva da una minimoto con grafiche movistar...
La carena non e' adatta e va quindi modificata...inoltre e' rovinata e quindi va riverniciata...
ho deciso di farla blu cobalto con il codino "portanumero" bianco...
prima di essere riverniciata son stati praticati dei fori e delle aperture circolari per poter alloggiare il serbatoio ed il suo supporto...
Non potendo alloggiare il serbatoio della minimoto "da strada" ho deciso di montare un serbatoio "a cubetto" piu' piccolo e squadrato...
Dopo aver montato la carena,la bobina e l'accensione a strappo...ecco il risultato!
Ecco la video-storia ed il video della prima accensione,disponibili su youtube!
CONCLUSIONI:
La minimoto e' stat assemblata spendendo il meno possibile ed utilizzando i molti pezzi originali che mi avanzavano dalle minimoto che ho elaborato in passato...
la minimoto risulta di dimensioni maggiori e nonostante sia molto "caricata" sull'anteriore risulta abbastanza comoda e divertente da guidare.
Per quanto riguarda le prestazioni ovviamente non ci si puo' aspettare miracoli dal modesto ma comunque affidabile motore cinese.
I motori cinesi sono tristemente noti per la loro insufficiente affidabilita' ma se si eseguono alcune sostanziali modifiche e se non si tirano eccessivamente in pista,risultano affidabili e divertenti...inoltre in caso di rotture,i ricambi costano relativamente poco.
La velocita' massima si aggira intorno ai 40 km/h ed il riduttore del minicross grantisce una discreta ripresa.
E' buona norma verificare che pignone e corona siano perfettamente allineati cosi' da poter trasferire correttamente il moto del motore alla ruota.
On line vendono dei buoni rilevatori di allineamento per allineare pignone e corona.
Con un buon allineamento si guadagna in prestazioni,si usurano meno le
componenti e soprattutto si riducono notevolmente le vibrazioni.
La bicicletta e' stata motorizzata con un motore di una minimoto
cinese,del tutto analogo a quello montato sulla mia minimoto cinese,trattata nei post precedenti.
IL MOTORE:
CARATTERISTICHE:
-motore monocilindrico da 49cc 2T raffreddato ad aria;
-gruppo termico 2 travasi monoblocco(testa e cilindro sono un corpo unico);
-carburatore a valvola cilindrica con diffusore da 12mm cinese;
-ammissione lamellare con lamella bipetalo in acciao armonico;
-frizione a 3 masse;
-scarico cinese originale;
-candela NGK BM6A.
Il motore e' stato montato sul portapacchi della bici attraverso delle staffe,opportunamente avvitate e fissate al telaio della bici stessa.
Sulla ruota sono stati praticati dei fori per poter montare la corona,in questo caso da 72 denti.
Sulla ruota quindi agiscono due catene,quella che trasferisce il moto del motore alla ruota,tramite la corona da 72 denti(derivata da una minimoto,montata sulla sinistra) e quella originale della bici(lasciata sulla destra della ruota) che trasferisce il moto dei pedali (non e stato quindi intaccato in nessun modo la trasmissione originale della bici,e' stata aggiunta un altra corona per "collegare" la ruota al motore).
Cosi' facendo si ha il vantaggio di poter utilizzare il mezzo come una tradizionale bicicletta (ossia pedalando) oppure di essere assistiti nella pedalata dal motore a scoppio.
Il serbatoio e' stato montato piu' in alto,di modo che la miscela,possa alimentare (per l'effetto della forza di gravita') il carburatore sottostante.
Per facilita' e comodita' il serbatoio e' stato fissato attraverso delle fascette di plastica.
Lo scarico e' stato posizionato mediante 2 staffe che lo fissano cosi' al blocco motore.
Il comando del gas e' di un aprilia rs 50,per il tasto di spegnimento e' stato usato il tasto incorporato al comando del gas.
Il filo del gas e' quello di un F12 e' quindi rivestito con una guaina in gomma.
Ecco il risultato:
Complessivamente funziona abbastanza bene,l'unica pecca sono le vibrazioni prodotte dal motore,che dopo un periodo di utilizzo,hanno allentato alcuni dadi.
I problemi dovuti alle vibrazioni sono comunque stati risolti saldando accuratamente le staffe sia al telaio che alla base sulla quale e' fissato il motore.